Il Lago dei Cigni

“Il Lago dei Cigni” di P.I.Ciaikovskij è uno dei più famosi e acclamati balletti romantici.

Musica: Pyotr Ilyich Tchaikovsky

Coreografia: Lev Ivanov, Marius Petipa, A. Gorsky

Adattamento: A. Emelyanov Libretto: A. Emelyanov

Costumi e Scenografie: Yuri Samodurov
Corpo di Ballo del Royal Ballet of Moscow – The Crown of Russia

Atto I

Prima Scena:

 In un parco di fronte al castello, il principe Siegfried festeggia coi suoi amici il suo compleanno. Si avvicinano dei contadini per porgergli gli auguri e lo intrattengono con le loro danze.

Giunge la regina madre, che esorta il figlio a trovare una sposa tra le ragazze che lei ha invitato al ballo del giorno dopo. Alla sua uscita, le danze dei contadini riprendono con due divertissement, posti al di fuori
dell’intreccio. Ormai e quasi buio, uno stormo di cigni appare nel cielo. Il principe Siegfried e i suoi amici decidono di andare a caccia, e imbracciato l’ʹarco s’ʹinoltrano nella foresta. Appare il secondo tema del cigno, piu precisamente della “ʺfanciulla cigno”ʺ.

Seconda Scena:

Sulle acque di un lago nuotano i cigni, in realta bellissime fanciulle stregate dal malvagio Rothbart, che possono assumere forma umana solo la notte. Siegfried e i suoi amici li contemplano sotto la luce della luna.

Questo numero, ideato come entr’ʹacte, divenne in seguito un tableau scenico. I cacciatori prendono la mira, ma proprio in quel momento i cigni si trasformano in fanciulle. La loro regina, Odette, narra al principe la loro triste storia, e spiega che solo una promessa di matrimonio fatta in punto di morte potra sciogliere l’incantesimo che le tiene prigioniere.

Siegfried, incantato dalla bellezza di Odette, la implora di prendere parte al ballo del giorno dopo, in cui egli dovra scegliere una sposa. Ha inizio un divertissement, parte essenziale dell’intreccio, composto dalle danze delle fanciulle cigno e da un pas d’ʹaction, la cui musica e tratta dall’ʹopera giovanile Undine, dove Siegfried e Odette si giurano eterno amore. E l’ʹalba, e le fanciulle vengono nuovamente trasformate in cigni.

Atto II

Terza Scena:

Nella sala da ballo del castello entrano gli invitati, accolti da Siegfried e dalla regina madre. Iniziano i festeggiamenti. Gli squilli di tromba annunciano l’arrivo delle sei ragazze aspiranti pretendenti del principe. Siegfried si rifiuta di scegliere, quand’ecco che uno squillo di tromba annuncia l’ʹarrivo di nuovi ospiti.

Si tratta del mago Rothbart e della figlia Odile, sosia di Odette. Questa somiglianza colpisce subito il principe che le da il benvenuto. L’intento del mago e quello di far innamorare Siegfried di Odile, in modo da mantenere per sempre Odette in suo potere. La musica espone il tema del fato, e il motivo della “fanciulla cigno” suggerisce la somiglianza tra Odette e Odile. Ognuna delle ragazze balla una variazione per il principe. Seguono una serie di danze nazionali. Con il suo fascino, Odile e riuscita a sedurre Siegfried, che la presenta a sua madre come futura sposa.

Rothbart esultante si trasforma in una civetta e fugge dal castello, che piomba nell’oscurita fra l’orrore degli invitati. Siegfried, resosi conto dell’inganno, scorge la vera Odette attraverso un’arcata del castello, e disperato si precipita nella notte alla ricerca della fanciulla.

Quarta Scena:

Odette, morente, piange il destino crudele che la attende. Siegfried arriva da lei tentando di salvarla, ma una tempesta si abbatte sul lago e le sue acque inghiottono i due amanti. Finita la bufera, le anime dei due si riuniscono in un’ʹapoteosi celeste.

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